Home > Blog > 2 giugno, festa della Repubblica

2 giugno, festa della Repubblica

02 Giugno 2021

Ripartire dal Bene Comune

Nessuno fa caso o ricorda o sa che Repubblica deriva da "Res Publica”, il cui significato letterale è “la Cosa di Tutti”, buona o cattiva che sia. È una forma di governo in cui tutti i membri di una comunità sono chiamati a partecipare, determinando in pratica il loro destino.

Le primitive forme di partecipazione comune del potere erano perlopiù scaturite dalla necessità di adattarsi all'ambiente naturale. La presenza dell’acqua, ma anche la sua assenza, o una foresta o montagne invalicabili erano talmente preponderanti nel destino delle genti, fossero potenti o comuni cittadini, da obbligare tutti (e tutti insieme) a trovare soluzioni, difendersene o utilizzare quegli elementi trasformandoli in risorse. Non a caso nascono le Repubbliche Marinare, città stato affacciate al mare, la Repubblica dei Sette Paesi Bassi Uniti, obbligati a fare i conti con l'Oceano o, nei fiordi del profondo nord, i “Thing” (assemblee), le strutture organizzate dei clan vichinghi. Venezia sarà Repubblica più d'ogni altra, perché città non di terraferma, bensì sorta nell’acqua e sviluppatasi nel mare.

Nell’intendimento di uomini di governo virtuosi e capaci, eletti dal popolo, e nelle attese degli stessi cittadini che li hanno votati, la Res Publica, la Cosa di Tutti, implica il concetto di Destino Comune (ben esemplificato dal detto “siamo sulla stessa barca”), ma è soprattutto sinonimo del Bene Comune. Chi governa deve difendere, proteggere, aiutare, amare il proprio popolo con tutte le sue forze, utilizzando in modo sostenibile le risorse umane e naturali a disposizione.

Le Ville Venete, i domini de tera che si aggiungono a quelli da mar, sono un perfetto esempio di gestione repubblicana del potere. Anzi, sono la rappresentazione utopica di una società perfetta, un'ideale armonica simbiosi tra l’uomo e le sue necessità e la natura che lo circonda. Le Ville, sappiamo, sorgono come centri propulsori di economia agricola e artigianale, dove l’acqua rimane protagonista: alle  lagune e al mare si sostituisce la terra e, con essa, i fiumi definiti “energia pulita, rinnovabile, a basso costo”, capace cioè di produrre ricchezza, cibo per tutti, servizi, come il trasporto, la manifattura, l’irrigazione. È la Res Publica. Le Ville sono grandi navi ormeggiate, e qui, come in mare, il destino è comune, perché legato alla conoscenza della terra (anziché delle correnti marine), delle stagioni (anziché dei venti dominanti), dell’immensità della flora e della fauna (anziché della cultura di popoli diversi). Dunque il “viaggio” è affidato all’abilità non più di nocchieri, ma di profondi conoscitori dei processi naturali. Se va bene o se va male, vale per tutti. 

Che civiltà esprime, oggi, l'Italia? C’è ancora chi ci chiama mafiosi e del resto, calcio a parte, la Rossa e Rossi Valentino, chiedo: dobbiamo sempre riandare alle radici profonde della storia della Penisola per provare l’orgoglio di essere italiani? Roma antica, il Rinascimento, il genio di Leonardo, Dante Alighieri, la Repubblica Veneta... Tanta roba e ci sta, ma adesso? La moda, il design, il cibo, il turismo, la creatività in generale: c’è ancora quel certo Geniaccio che riluce in ogni campo, arte, artigianato, industria, ricerca, ma se nessuno l’affianca, intendo la politica, il Geniaccio s’arrabatta, tira a campare o, se può, fugge altrove.

La nostra è una Repubblica giovaneIl "cittadino-bebé” d’Italia, alle prime armi nel cimento dell’unità repubblicana (sono solo 76 anni), intelligente quanto ingenuo, geniale quanto ignorante, abile quanto pataccaro, pio quanto bestemmiatore, nella crescente consapevolezza di appartenere a un grande Paese, pur spesso tradito e deluso, è anche cresciuto. Lo è per davvero? L’Italia è un Paese come nessun altro, meraviglioso e capace: non può più accontentarsi d’essere bello e dannato.          

Copyright © Alberto Passi, tutti i diritti riservati  

2 giugno, festa della Repubblica

Potrebbe interessarti

  • Furti in brolo. Emma.
    05 Settembre 2021
    Furti in brolo. Emma.

    A giugno iniziavano i furti in brolo. Con le ciliegie. Poi era la volta dei peretti di San Piero, le albicocche, le pesche, le prugne, le angurie, i fichi, e s’andava all'autunno con l’uva...

    Approfondisci
  • Il rio, il lago, zattere, piroghe e malanni
    05 Agosto 2021
    Il rio, il lago, zattere, piroghe e malanni

    Te vedarà to nono! Stavolta te e ciapi… La Emma sorrideva come sempre con quelle due fessure al posto degli occhi, zigomi alti e rugosi, le labbra strette che lasciavano però...

    Approfondisci
  • Festa della Mamma: dalla Grande Madre all'Ecologia Totale
    09 Maggio 2021
    Festa della Mamma: dalla Grande Madre all'Ecologia Totale

    La festa della mamma evoca storie, filosofie, personaggi, riti, credenze, tradizioni che attraversano i millenni fino ai giorni nostri, percorrendo l’universo mondo e ponendoci di fronte al...

    Approfondisci
  • San Marco, il Leone e il Bocolo
    25 Aprile 2021
    San Marco, il Leone e il Bocolo

    A Venezia, il 25 aprile, si festeggia San Marco, protettore della città. Inviato da Pietro e Paolo, Marco iniziò il suo percorso di evangelizzazione ad Aquileia, per approdare in seguito...

    Approfondisci
  • Buona Pasqua
    04 Aprile 2021
    Buona Pasqua

    Anche quest'anno, come da tradizione, a Pasqua faremo a gara con le uova sode colorate, "i vovi duri". Si sceglie il proprio e si "sbocia" sopra e sotto contro l'uovo avversario. Chi ha il guscio pi&u...

    Approfondisci
  • Equinozio di Primavera
    20 Marzo 2021
    Equinozio di Primavera

    Il 20 marzo - equinozio di primavera - segna il passaggio della stagione invernale a quella primaverile. Il giorno e la notte hanno la stessa durata, 12 ore. Il 20 o il 21? Il 21 marzo era la data sta...

    Approfondisci
  • L'antico Capodanno veneziano e un omaggio alle donne
    07 Marzo 2021
    L'antico Capodanno veneziano e un omaggio alle donne

    Venite fuori genti, venite in strada a far casoto, recita la filastrocca del Bati Marso, venite a bàtar Marso co coerci, tece e pignate! Il baccano prodotto dallo sbattere dei coperchi delle pe...

    Approfondisci
  • Le Frittelle
    15 Febbraio 2021
    Le Frittelle

    Le Frittelle secondo la ricetta di Villa Tiepolo PassiVideo della ricettaINGREDIENTI 500 gr. FARINA 75 gr. ZUCCHERO 25 gr. LIEVITO DI BIRRA 1 bicchiere di LATTE TIEPIDO 1 o 2 UOVA UVETTE ammollate nel...

    Approfondisci
  • A Carnevale...
    09 Febbraio 2021
    A Carnevale...

    A Carnevale, fritole se vi pare...e ogni scherzo valeI re avevano a corte un giullare…che intratteneva con frizzi e lazzi, ma “con riguardo”, facendo ben attenzione a non esagerare....

    Approfondisci
  •  17 gennaio: la dea Cerere e il porcello di Sant'Antonio
    17 Gennaio 2021
    17 gennaio: la dea Cerere e il porcello di Sant'Antonio

    Lei ha insegnato agli uomini la coltivazione dei campi, lui, il Santo, è il benefattore dei raccolti  e il vincitore del Male. In comune hanno un maiale...  Gelo e tempo di purific...

    Approfondisci