I Maestri che lavorarono in Villa

18 Ottobre 2020

Domenica 18 ottobre celebriamo la festa di San Luca Evangelista, protettore degli artisti, con un tour guidato alla scoperta dei grandi Maestri che lavorarono a Villa Tiepolo Passi, e a seguire un delizioso lunch alla Tesa dei Tiepolo firmato dal Food Truck dei RetroDatati

Si parte con l'architetto Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio, e gli scultori Giuseppe Bernardi detto il “Torretto” (che aveva a bottega il giovane Antonio Canova) e Giovanni Ferrari, che realizzarono le statue del parco. Il quadraturista barocco e grande frescante Pietro Antonio Cerva detto il “Bolognese” decorò magnificamente il piano nobile della Villa, con affreschi arrivati intatti fino a noi. E ancora il pittore Francesco Frigimelica il Vecchio e il frescante Giambattista Canal, nipote del Canaletto, considerato il successore dei Tiepolo, ultimo dei pittori della corrente dei "fa presto", che ha lasciato una pregiata Fede Trionfante e abili monocromi nella Cappella Gentilizia.
 
L'ottocentesco Parco Storico è a sua volta un’opera d’arte, oggi annoverato dall’APGI (Associazione Parchi e Giardini d'Italia) tra i più bei Parchi Storici Italiani e inserito nella Garden Route del nostro Paese dall'architetto Paolo Pejrone.
I Maestri che lavorarono in Villa

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