Home > Blog > Il percorso dell'acqua

Il percorso dell'acqua

15 Giugno 2020

L'acqua è sacra e se manca o ce n’è troppa o ti sprofonda, che tu sia re, capitano o coscritto al remo, rende tutti uguali. L’acqua è matrice del Bene Comune e a Venezia, sappiamo, ha determinato tutto, politica ed economia. “Coltivar el mar” dicevano, e il mare si è fatto tramite di grandi fortune… e sfortune anche. L’acqua rende ancor oggi Venezia magica e impossibile, perché è la natura stessa che dà e toglie.

L’acqua, quella delle centinaia di fiumi presenti in terra veneta, era sfruttata come preziosissima risorsa, intesa come energia rinnovabile, pulita e a basso costo; alla sua cospicua presenza dobbiamo la Santa Agricoltura gestita dalla Ville e la stupefacente capacità manifatturiera dei veneti: con la ruota del mulino e la leva del maglio diventeranno industriali un secolo prima della Rivoluzione Industriale.  

Non c’è Villa Veneta se non c’è l’acqua. Con il Rio Piovenzan, piccolo fiume di risorgiva, a Villa Tiepolo Passi si gestivano i “broli” (orti e pollai), le cantine, le scuderie, la “liscera” (lavanderia), si faceva il ghiaccio per la “giasera” (ghiacciaia) e si allevava il pesce in peschiera. E a Carbonera, un comune ancor oggi privo di acquedotto (e deve considerarsi un privilegio), l'acqua di falda a temperatura costante di 13° e di qualità sublime è quella che sgorga quotidianamente dalle fontane e dai rubinetti di casa.

Quante storie intorno alla "roda mata” o “rosta” (ruota, detta matta perché non macinava farine), sei metri di diametro per sollevare l’acqua del rio e portarla in villa, quanti giochi con le chiuse dei canali che irrigavano il giardino e che scherzi nelle stanze cupe della grotta-ghiacciaia. I bagni, le esplorazioni con zattere improvvisate nel lago del parco romantico o le pattinate quando ghiacciava erano quasi all’ordine del giorno. I contadini ripulivano la peschiera da alghe e fanghiglia una volta l'anno ed era una festa perché si pescavano a decine anguille di tutte le misure. Una settimana dopo, depurate, finivano in “ tecia" e si allestiva un grande pranzo con gli uomini e le donne di campagna nella rimessa delle carrozze. 

Il percorso dell'acqua è ancora vivo a Villa Tiepolo Passi: tutte le domeniche, durante la nostra visita guidata, si possono ammirare la ruota, la fontana, la peschiera, e ascoltare il racconto affascinante di quattro secoli di vita in Villa


Copyright © Alberto Passi, tutti i diritti riservati

Il percorso dell'acqua

Potrebbe interessarti

  • L'antico Capodanno veneziano e un omaggio alle donne
    07 Marzo 2021
    L'antico Capodanno veneziano e un omaggio alle donne

    Venite fuori genti, venite in strada a far casoto, recita la filastrocca del Bati Marso, venite a bàtar Marso co coerci, tece e pignate! Il baccano prodotto dallo sbattere dei coperchi delle pe...

    Approfondisci
  • Le Frittelle
    15 Febbraio 2021
    Le Frittelle

    Le Frittelle secondo la ricetta di Villa Tiepolo PassiVideo della ricettaINGREDIENTI 500 gr. FARINA 75 gr. ZUCCHERO 25 gr. LIEVITO DI BIRRA 1 bicchiere di LATTE TIEPIDO 1 o 2 UOVA UVETTE ammollate nel...

    Approfondisci
  • A Carnevale...
    09 Febbraio 2021
    A Carnevale...

    A Carnevale, fritole se vi pare...e ogni scherzo valeI re avevano a corte un giullare…che intratteneva con frizzi e lazzi, ma “con riguardo”, facendo ben attenzione a non esagerare....

    Approfondisci
  •  17 gennaio: la dea Cerere e il porcello di Sant'Antonio
    17 Gennaio 2021
    17 gennaio: la dea Cerere e il porcello di Sant'Antonio

    Lei ha insegnato agli uomini la coltivazione dei campi, lui, il Santo, è il benefattore dei raccolti  e il vincitore del Male. In comune hanno un maiale...  Gelo e tempo di purific...

    Approfondisci
  • Donne e Madonne in Villa
    08 Dicembre 2020
    Donne e Madonne in Villa

    In occasione dell’8 dicembre, un piccolo racconto della “Vita in Villa”, governata dalle donne e protetta dalle Madonne della casa. “Orsù dunque, Avvocata nostra, rivol...

    Approfondisci
  • Il Kaki, frutto degli Dei
    18 Novembre 2020
    Il Kaki, frutto degli Dei

    Frutto tipico della stagione autunnale e invernale, il Pomo caco ha numerose proprietà benefiche e un colore che porta allegria in tavola.Il Diospoyros kaki, cibo degli dei, detto anche "mela d...

    Approfondisci
  • Votandoci a Tutti i Santi e snobbando Halloween... Niente zucche ma mele cotogne (da vendere)
    01 Novembre 2020
    Votandoci a Tutti i Santi e snobbando Halloween... Niente zucche ma mele cotogne (da vendere)

    Mele cotogne biologiche del Brolo di Villa Tiepolo Passi Futto antichissimo, rustico e profumato, ha avuto grande fortuna sulle tavole dei principi rinascimentali. Ne nascono ancor oggi prodotti ...

    Approfondisci
  • I Maestri che lavorarono in Villa
    18 Ottobre 2020
    I Maestri che lavorarono in Villa

    Domenica 18 ottobre celebriamo la festa di San Luca Evangelista, protettore degli artisti, con un tour guidato alla scoperta dei grandi Maestri che lavorarono a Villa Tiepolo Passi, e a seguire un del...

    Approfondisci
  • La Sagretta
    11 Ottobre 2020
    La Sagretta

    L'antica Cappella Gentilizia di Villa Tiepolo Passi è intitolata alla Madonna del Rosario, figura venerata dai veneziani dopo la vittoriosa battaglia navale di Lepanto (1571). Oggi è anc...

    Approfondisci
  • Ville Venete Aperte
    04 Ottobre 2020
    Ville Venete Aperte

    Perchè apriamo le Ville ? Perchè sono parte della nostra terra, della sua storia e della sua identità. Perchè conoscendo le cose belle che ci circondano ne diventiamo tutt...

    Approfondisci